Ricette

Si dice che le cose semplici siano le più buone e queste rose di sfoglia e mele ne sono l’esempio.

Semplici e buone, profumate e fragranti…sprigionano nell’aria felicita’ e amore.

Mio figlio Filippo le adora e credo che insieme alle SFOGLIA DI MELE E SFOGLIE RIPIENE ALLE PESCHE siano la sua colazione preferita del week end. In realtà sono talmente veloci da preparare che potrebbero essere fatte anche durante la settimana come merenda per la scuola.

Queste piccole sfoglie hanno un aspetto così bello e sono così fragranti che abbinate ad una pallina di gelato o ad una crema pasticciera alla cannella diventano il perfetto dessert per un cena tra amici.

Vediamo insieme come fare e ricordate di seguirmi anche su instagram @buon_appetit e Facebook

INGREDIENTI per 6 SFOGLIE 

  • 1 rotolo di sfoglia rettangolare
  • 3 mele golden
  • zucchero a velo q.b
  • marmellata di albicocca
  • burro 10 gr ( per ungere la teglia )

PROCEDIMENTO 

Prima di tutto prepariamo le mele. Sbucciate e tagliate a spicchi sottili le mele.

Adagiatele in una teglia da forno rivestiva di carta da forno e fatele ammorbidire in forno statico per 10 minuti circa a 180 gradi, oppure se volte fare prima potete metterle in un pentolino di acqua bollente e farle cuocere per 1 minuto, fino a quando non si saranno ammorbidite me senza rompersi. Prendetele con un mestolo forato e fatele raffreddare adagiandole su carta da forno

 

A questo punto, prendete il rotolo di sfoglia, tagliate sei strisce della stessa grandezza.

Spennellate ogni striscia con la marmellata di albicocca e stendete su meta’ di ognuna le mele sovrapponendole tra loro.  Ora ripiegate l’altra parte di striscia di pasta  sulla parte dove sono le mele  e arrotolatela su se stessa partendo da una delle due estremità. Avrete così composto una rosa. Proseguite fino a fine della pasta.

 

Imburrate lo stampo dei muffin aiutandovi con un pennello e adagiate ciascuna rosa dentro la teglia. Spolverizzate con dello zucchero a velo e infornate in forno statico preriscaldato a 170° per 45 minuti. Una volta cotte, sfornate le roselline di sfoglia e mele e lasciatele raffreddare fuori dallo stampo.

 

CONSIGLIO 

Sfornatele le rose prima che siano fredde altrimenti a causa dello zucchero potrebbero rimanere attaccate alla teglia

Si conservano per 2/3 giorni massimo in un contenitore ermetico

Potete sostituire le mele con altra frutta tipo pere o pesche quando e’ stagione. Nel caso usiate le pesche non dovrete ammorbidirle mentre per le pere il procedimento rimane identico alle mele.

Anche la confettura può essere sostituita con quella che volete.

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Ricette

La frolla e’ alla base della pasticceria ma non si può utilizzare la stessa frolla per fare una crostata o per dei biscotti  …tanto meno per dei biscotti decorati ovvero quei biscotti che dovranno essere decorati con glassa, pasta di zucchero, cioccolato marmellata ecc.

Quando si decide di fare dei biscotti che andranno decorati e’ importante avere una frolla che non cambia forma in cottura, che non si gonfi, che non si alteri.

In pratica ci vuole una frolla che mantenga la forma di un biscotto ovvero se volete un biscotto a forma di cuore dopo la cottura deve essere  un cuore.

E questa ricetta e’ perfetta per questo. Adorerete questa ricetta e mi ringrazierete perché’ non potrete farne più a meno.

INGREDIENTI Per la FROLLA 

  • 300 gr farina 00
  • 80 gr di zucchero a velo
  • 150 gr burro freddo a pezzetti
  • 2 tuorli
  • 1 pizzico di sale

 

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In un piano di lavoro mettete la farina e fate un buco al centro.
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Versate in mezzo alla farina  lo zucchero, il burro a pezzetti e le uova e iniziate a lavorare con le punta delle dita in modo da far diventare il composto sbriciolato.
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Avvolgete il panetto morbido in una pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo fino all’uso ( minino 1 ora di frigo)

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Trascorso il tempo tirate fuori dal frigo la frolla e ammorbiditela leggermente con il calore della mano e stendetela con l’aiuto di un mattarello.

Ritagliate le forme dei biscotti con dei tagliabiscotti e adagiateli in una teglia rivestita da carta da forno.

Se volete evitare quest’ultimo passaggio potete stendere la frolla direttamente dentro la teglia da forno e ritagliare i biscotti così da non doverli spostare con il rischio di una rottura.

Cuocete i biscotti in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 10 minuti circa  

 

CONSIGLI

il tempo di cottura dipende dallo spessore e dalla dimensione dei vostri biscotti, vi consiglio di farli tutti uguali così che la cottura sia la stessa.

Potete aromatizzare la frolla con il limone, la vaniglia,il caffè o utilizzare il cacao e fare una frolla al cioccolato.

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Oggi vi parlo dell’Apple Pie… la classica torta di mele americana.
Avete in mente Nonna Papera e le sue meravigliose torte, perfette e profumate che tanto ci hanno fatto sognare da bambini? o la torta preparata da Biancaneve ai sette nani.
Ecco la Apple Pie e’ proprio quella torta….la torta delle favole.
Una fragante pasta brisee con un ripieno di mele al profumo di cannella …un tripudio di bontà.

Il profumo che emana questa torta è incredibile..è una di quelle torte che fa subito casa, fa subito famiglia.

 

Nella ricetta che segue ho preprato delle ApplePie monoporzione, mi piaceva l’idea che ogni ospite avesse la “sua” ApplePie personale. Ma se volete potete fare un unica torta, le dosi non cambiano e il procedimento neanche.
Guardate la video ricetta della Apple Pie e se volete date un occhiate anche alle altre ricette che hanno come protagoniste le mele :

 

Non esitate a chiedermi e domandarmi se avete dubbi e curiosità’ !!! e seguitemi anche su Instagram e Facebook

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Ricette
Avete voglia di muffin ma non volete cedere alla tentazione per paura che siano troppo grassi o pesanti? Io ho la soluzione che fa al caso vostro…  Muffin al Farro e Yogurt con fragole e scaglie di cioccolato. Leggeri, sani ma pieni di gusto, ideali per togliersi la voglia di qualcosa di buono e dolce ma senza sentirsi in colpa. 

Vediamo insieme come fare e quali sono gli ingredienti per fare questa ricetta.

Non esitate a scrivermi se avete dubbi o domande e seguitemi anche su Instagram @Buon_appetit e Facebook

INGREDIENTI 
  • Farina di Farro 350 gr.
  • lievito per dolci 16 gr ( una bustina)
  • 2 uova intere
  • Yogurt bianco naturale 250 gr ( due vasetti da 125 gr)
  • zucchero di canna 200 gr
  • olio di semi  di girasole 80 gr
  • fragole
  • scaglie di cioccolato fondente o bianco

PROCEDIMENTO 

Prima di tutto dividete gli ingredienti secchi da quelli umidi.

Quindi mettete in un recipiente farina di farro, lo zucchero di canna grezzo e il lievito e amalgamate il tutto con le mani.

 

In un altra ciotola montate le uova con le fruste elettriche o utilizzando una planetaria, aggiungete l’olio e lo yogurt.

Adesso incorporate le farine a lasciate amalgamare. Aggiungete le fragole tagliate a piccoli pezzi e la cioccolata a scaglie. Amalgamate bene.

Prendete i pirottini e posizionateli all’interno della teglia per muffin. Riempite ciascun pirottino con l’impasto leggermente poco piu della metà.

Fate cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi statico per circa 20 minuti

Sfornate, fateli raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo.

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Sfornate, fateli raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo.

Buon Appetit

 

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CONSIGLI

Potete sostituire le fragole con le mele o i lamponi e il cioccolato fondente con quello bianco.

Premetto che nonostante consideri l’estate la stagione più bella devo confessarvi che e’ nella stagione autunnale ed invernale che do il meglio di me.

Non amo cucinare con il caldo e in estate finisco per organizzare molti aperitivi rinforzati e poche cene classiche …mentre in autunno quando le giornate si fanno più corte ed arriva il  primo freddo, trascorro molto più tempo in casa e di conseguenza  nascono piatti e ricette.

E  proprio a partire dal mese di ottobre la zucca diventa la protagonista della mia tavola. Gnocchi, zuppe, vellutate, ravioli si alternano nella mia cucina.  Vi consiglio di guardare anche TORTA SALATA ZUCCA E PORRI e ZUCCA IN FORNO.

Adoro la zucca anche perché’ e’ un ingrediente che può facilmente essere abbinato ad un altro esaltandone ancora di più la sua bontà….come scoprirete da questa ricetta base della Vellutata di Zucca. Ho scritto “base” perché e la base da cui partire per creare un piatto unico e speciale.

Vediamo insieme come preparare la vellutata di zucca semplice

INGREDIENTI per 6 persone

  • 800/900 gr circa di zucca gialla
  • 1 scalogno
  • 3 patate
  • sale q.b
  • pepe q.b
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 litro di brodo vegetale ( in sostituzione basterà 1 litro di acqua )

 

  • Prima di tutto prepariamo le verdure che sono alla base della nostra vellulata, quindi peliamo le patate e tagliatele a fette , sbucciate la zucca e tagliatela a piccoli pezzi.
  • Tagliate lo scalogno.
  • Adesso prendete una padella abbastanza alta e  mettete un filo di l’olio extra vergine d’oliva aggiungete lo scalogno a fiamma media e lasciate rosolare per qualche minuto.

 

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  • A questo punto aggiungete le patate tagliate e fette e lasciate rosolare per qualche minuto.
  •  Adesso versate il brodo vegetale caldo, fino a copertura delle patate e lasciate cuocere coprendo per 10 minuti circa.

 

  • Trascorso il tempo aggiungete la zucca tagliate a dadini

  • Aggiungete ancora brodo,  coprire e lasciate cuocere fino a che le verdure non saranno morbide. Circa 30 minuti.  A cottura ultimata spegnete il fuoco, aggiungete il sale e pepe. Prendete il  frullatore ad immersione e frullate tutto fino a rendere tutto liscio e vellutato. Se vedete che la crema risulta essere densa, aggiungete ancora un po di brodo o semplicemente acqua, fio ad ottenere un composto bello vellutato.

Servite calda e Buon Appetit

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Vellutata di zucca alla curcuma con pane toscano abbrustolito
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Vellutata di zucca con Tartufo

CONSIGLI 

Se dopo avere frullato le verdure vi rendete conto che la crema e’ troppo densa, aggiungete brodo vegetale o acqua gradualmente, mescolate e verificate se la consistenza  e’ di vostro gradimento, in caso contrario aggiungere ancora acqua.

La vellutata di zucca e’ ottima sia come primo piatto che come antipasto o addirittura se servita in piccoli bicchierini come aperitivo. La bellezza di questo piatto e’ che può essere abbinato ad un sacco di buonissimi ingredienti che trasformano una semplicissima e classica crema di zucca in un piatto gourmet. Potete abbinarla alla pancetta, al pecorino, al tartufo, al melograno, alle spezie, con il pane abbrustolito, ai crostacei, alla glassa di aceto balsamico  ecc… insomma basta avere un po di fantasia.

Se avete bisogno di idee scrivetemi …la zucca e’ il mio forte  !!!!

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Vellulata di zucca con polpette di baccala’, glassa di aceto balsamico, pesteda e origano

 

Ricette

Il Cheesecake insieme alla torta di mele entra di diritto tra i miei dessert preferiti.
E’ un dolce che non ti stanca mai perché’ puoi personalizzarlo in base al periodo di stagione. E’ semplice e veloce da realizzare, contiene pochi ingredienti ed il procedimento “a freddo” permette di avere tempi ridotti nella preparazione.

Questa versione di cheesecake e’ la base.

E’ la ricetta da cui partire per sviluppare delle sfiziosi varianti : al caffè’ alla frutta alla cioccolato ecc.

Vediamo insieme come fare.

INGREDIENTI:

500 gr formaggio @philadelphiaitalia

200 ml panna fresca

160 gr zucchero a velo

4 fogli di gelatina

200 gr biscotti Digestive

80 gr burro

fragole q.b

lamponi o mirtilli q.b

scaglie di cioccolato

foglie di menta

 

PREPARAZIONE
Preparate la base del cheesecake.
In un recipiente sbriciolate i biscotti con le mani o se preferite mettete tutto in un frullatore. Sciogliete il burro e versatelo sui biscotti sbriciolati.

Amalgamate bene e stendete l’impasto un una tortiera a cerniera rivestita di carta da forno.

Mettete in frigo per almeno 30 minuti, nel frattempo prepariamo la crema.
In un recipiente amalgamate aiutandoti con delle fruste elettriche il Philadelphia con 80 gr di zucchero a velo. A parte in un altro contenitore montate la panna con il restante zucchero a velo.
Nel frattempo Mettete la gelatina in fogli in un contenitore con acqua fredda e lasciate ammorbidire. Dopo 10 minuti circa , strizzate bene e sciogliete la gelatina in 20 ml di panna calda. Lasciate raffreddare il composto prima di aggiungerlo al composto di Philadelphia e zucchero.
Aggiungete la panna montata al composto di Philadelphia e zucchero e amalgamate bene.
Stendete l’impasto nella tortiera ricoprendo la base di biscotti, livellate bene e mettete in frigo per almeno 4/5 ore.

Prima di servire decora a piacimento come ho fatto io,  puoi utilizzare le fragole, i lamponi e qualche fogliolina di menta oppure i  mirtilli freschi come nel CHEESECAKE AI MIRTILLI e abbinare delle scaglie di cioccolato.

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CONSIGLI :

il cheesecake a crudo o a freddo e’ un dolce al cucchiaio che ha bisogno di tempo per stabilizzarsi e compattarsi. Il mio consiglio e’ quello di preparare questo dolce la mattina per la sera o comunque in un arco temporale in cui siano comprese almeno 4 ore di riposo per la torta in frigo.
Puo’ essere decorato a piacere con frutta fresca, cioccolata a pezzi o farcito con meta’ composto a base di formaggio come sopra descritto e meta’ con GANACHE DI CIOCCOLATO.
Per la base del nostro cheesecake potete utilizzare anche altri tipo di biscotti secchi tipo Oro Saiwa e simili. E’ un ottima idea personalizzare la base con biscotti al cioccolato o integrali, ai cinque cereali ecc.

In Viaggio con Buon Appetit

Chi mi conosce sa che amo viaggiare, visitare, scoprire ed innamorami ogni volta di nuovi luoghi, di nuovi sapori odori e tradizioni.

E dopo New York  oggi vi porto a Parigi…la città degli innamorati, della baguette, delle crepes e dei bisotti al burro, la città di poeti ed artisti, la città della moda, delle tendenze del buon cibo.

 

In questo articolo non vi aspettate di trovare informazioni classiche o che vi parli del Louvre. Aspettatevi una Parigi diversa …una Parigi da scoprire, una Parigi unconventional…una Parigi da mangiare e da bere. Una Parigi da vivere in tre giorni tra quartieri, caffe e passaggiate.

 

Siete pronti ?? Decollliamo ….destinazione Parigi .

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Iniziamo con la mia speciale TOP 3…
ovvero i TRE QUARTIERI di Parigi
che dovete assolutamente vedere

1- Quartiere Le Marais

Assolutamente da visitare è il quartiere Le Marais ( noi abbiamo deciso di prendere anche l’hotel in questa zona), si trova sulla riva destra della Senna, tra il III e il IV arrondissement di Parigi.

E’ uno dei quartieri più trendy e cool di Parigi, ma anche  un quartiere ricco di storia e di mondanità con ristoranti, locali e negozi chic e ricercati.

Tra  le cose da vedere in questa zona c’è la Place des Vosges una bellissima ed antica Piazza con un incantevole giardino centrale, fu fatta costruire da Enrico IV di Francia. Una Piazza  quadrata e circondata da alberi e portici.

E’  un ottima zona per una pausa rilassante, tra parigini che leggono e sorseggiano un caffe. Questa piazza ospita la suggestiva casa del celebre scrittore francese Victor Hugo nell’elegante palazzo Rohan-Guéménée oggi adibita a Museo. Trovate tutte le  info su http://www.maisonsvictorhugo.paris.fr/ .

Piazza des Vosges e’ anche un ottimo punto di partenza per lo shopping tra le vie del Marais ricche di negozi ricercati e in solo 30 minuti circa di passeggiata si arriva a Notre Dame.

Nel Marais trovate anche  il Museo Picasso.  Se amate l’artista andalusa allora amerete anche questo museo ospitato nel palazzo Salé. Molte le opere esposte oltre che dipinti e ceramiche. Si trova  in  5, rue de Thorigny 75003 Parigi, tutte le info su http://www.museepicassoparis.fr/ .

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2 – Quartieri di Sanit – Germain – de – Paris

Questo glamour quartiere si trova tra il VI e il VII  arrondissement .

E’ il quartiere più elegante e chic di Parigi e  prende il nome dall’ Abbazia di Saint- Germain – des – Pres la più antica chiesa di Parigi che si trova proprio al centro del quartiere.

E’ una zona di Parigi che merita una visita, anche solo per assoporare l’eleganza che la contraddistingue. E’ un quartiere  ricco di cultura, di gallerie d’arte, mostre e sede delle piu prestigiose maison della moda.

Anche in questo caso , come per altre zone parigine, la fama di questo quartiere è dovuta alla presenza dal XVII al XX secolo di intellettuali, scrittori, pittori, poeti ed artisti che hanno fatto di Saint Germain il loro abituale luogo di incontro.

Da Ernest Hemingway a Salvador Dali, da Francis Scott Fitzgerald a Pablo Picasso molti sono gli artisti e intellettuali dell’epoca che hanno dato a questo quartiere un allure di cultura ed eleganza che tutt’ora la contraddistingue.

Non è un caso se uno dei caffe piu storici di Parigi si trova proprio qui :  Le Café de Flore  e forse pochi sanno che in questo quartieri si trova anche  la seconda chiesa piu grande di parigi , dopo la cattedrale di Notre Dame. Si chiama Saint -Sulpice e si trova tra  Rue Saint-Sulpice e Place Saint-Sulpice.

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3- Il quartiere Batignolles

Si trova nel 17° arrondissement , un piccolo e affascinante “paese”  dentro la città di Parigi. Sembra impossibile ma la sensazione che proverete visitando ed attraversando le vie di questo quartiere sarà quella di trovarvi in un altro luogo, in un villaggio e non in una città frenetica e cosmopolitan come Parigi.

In passato il quartiere di Batignolles divenne uno dei più importanti luoghi della vita culturale parigina grazie e sopratutto alla massiccia presenza di artisti, scrittori e famosi letterati  che li viveno, organizzavano incontri e vi passavano le giornate alla ricerca d’ispirazione.  Erano conosciuti come  il “gruppo di Batignolles” .

E’ facile inturire come questo abbia influenzato questo quartiere, che e’ riuscito nel tempo a mantenere un aspetto romantico e poetico

Batignolles è circondata da vie piene di piccole boutique, ristoranti, brasserie , boulangerie e chiostri di fiori tra cui la via Batignolles che è la via principale.

In questo quartieri Vi consiglio una visita  al mercato coperto Batignolles che si trova al numero 96 bis di rue Lemercier, dove troverete prodotti freschi e di  qualità. Altro mercato ma biologico e ‘ il mercato Biologico di Batignolles  che si trova al numero 34 di boulevard des Batignolles . Freschezza, natura e biologico sono gli aggettivi che meglio indentificano questo mercato.

Il  giardinetto pubblico di Batignolles  un meraviglioso giardino all’inglese …luogo ideale per una sosta e per un caffè nella pace di questo meraviglioso quartiere.

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E adesso la mia speciale classifica su DOVE MANGIARE:

Prima vorrei darvi un consiglio per evitare brutte e spiacevoli sorprese. A Parigi ci sono due cose che costano una follia…sopratutto per noi italiani  : l’acqua e il caffè nei ristoranti. Ebbene dovete sapere che una bottiglia di acqua consumata seduti in un ristorante può arrivare a costarvi anche 7 euro e un caffè 5 euro.

Il consiglio che vi posso dare e’ quello di ordinare l’acqua in caraffa e se avete voglia di un caffè fermatevi in una delle tante boulangerie ( panetterie ) che brulicano in città’. Caffè e cornetto 3,00 euro …prezzo corretto e qualitàottima .

 

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Detto questo ecco la mia speciale lista :

Galeries Lafayette Gourmet

35 Boulevard Haussmann, 75009 Paris, Francia

E’ la Fayette dedicata al cibo e alla cucina.  E’ un paradico gastronomico dove si può mangiare al primo piano  e fare “la spesa” al piano -1 . Qui troverete prodotti di altissimo livello, ricercati e particolari che caratterizzano la cucina francese.

Vi consiglio di fermarvi per pranzo.

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SoonGrill

78, rue des Tournelles 75003 Paris France
Phone: 01. 42. 77. 13. 56 Soon grill

il ristorante koreano migliore in cui sia stata.  Io amo la cucina asiatica e di conseguenza sono impazzita per questo ristorante con cucina Koreana. Locale  moderno, contemporaneo e allo stesso tempo caldo ed accogliete.  La presentazione della tavola è meravigliosa e  la qualità del cibo e’ altissima. Info su http://soon-grill.com

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Le  Perchoir Marais

33 Rue de la Verrerie

info e prenotazioni su  Le Perchoir

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Locale parigino all’interno di un edificio caratteristico del Marais.  Prendete l’ascensore e arrivate all’utimo piano. Quando la porta si aprirà verrete inghiottini in una atmosfera unica. Un roof top giovane fresco che domina parigi, da cui si gode di una suggestiva vista che si perde a  Monmatre. Bella musica e bella gente. All’ultimo piano e’ lounge bar

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mentre al piano di sotto ( scendete le scale a chiocciola di ferro) c’e’ il ristorante, ambientato in un loft con grandi vetrate e tanto legno. Cibo molto buono e bella la presentazione. Anche se il menu e’ composto da pochi piatti…troverete ciò che fa al caso vostro.

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Kong

1 rue du Pont neuf, 75001 Paris – kong paris
Tel : +33 1 40 39 09 00 / Fax: +33 1 40 39 09 10
contact@kong.fr  

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La vista che si ha da questo ristorante merita una sosta. Moderno contemporaneo e lumisono, questo locale all’utimo piano del palazzo storico Kenzo è un ristorante e lounge bar progettato ed ideato da Philippe Starck . Le  proltroncine Louis Ghost customizzate e una grande cupola di vetro sono due dei simboli di riconoscimento di questo bellissimo posto.

Noi abbiamo preso il salmone. ottimo piatto ben presentato ed accompagnato da una buguette con burro salato…ottimo piatto e molto bella la presentazione.

Prezzi medi alti, ma del resto e’ un luogo unico nel suo genere.

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Le Café de Flore

172, boulevard Saint-Germain

uno dei piu’ storici caffè parigini, situato  nel quartiere  Saint-Germain-des-Prés deve la sua fama per essere stato nel corso del ‘900 il punto di incontro di molti e importanti letterati ed artisti del tempo, da Simone de Beauvoir a Jacques Prévert. Merita una sosta per sorseggiare un caffè o degustare uno dei piatti del ristorante.

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I CLASSICI E IMPERDIBILI …

Ovvero cio’ che avrete visto e rivisto nei film, nei libri , nelle riviste.

Simboli di Parigi,  luoghi che hanno fatto la storia di questa citta’ e che ne determinano la sua bellezza  :

 

1-Terrrazza La Gallerie LaFayette 

Pochi conoscono questa meravigliosa terrazza al 7 ^ piano della Gallerie LaFayette , il cui accesso e’ completamente gratuito e coda.

La vista e’ a 360 gradi da Monmatre alla Torre Eiffel passando dal’Opera. Uno spettacolo incredibile

 

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2- Montmartre

E’ il punto collinare più alto di Parigi, si trova nel XVIII arrondissement.

Famosissima la Basilica del Sacro Cuore.

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3- Tour Eiffel

Non ha bisogno di presentazioni …

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4 – il Museo Louvre 

La piazza del Louvre e i suoi giardini sono uno dei luoghi di Parigi in cui perdersi e fermarsi. La bellezza di questi luoghi e’ qualcosa che non si può spiegare.

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INFINE PASSEGGIATE PER PARIGI …E AMMIRATE OGNI ANGOLO
OGNI SCORCIO E PANORAMA CHE VEDRETE.
VI INNAMORERETE E NON POTRETE PIU’ FARNE A MENO !!!

 

 

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Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto e sopratutto possa esservi di aiuto e di supporto nel vostro prossimo viaggio a Parigi.

 

Non mi resta che salutarvi fino al prossimo viaggio!!

CONTINUATE A SEGUIRMI ANCHE  SU INSTAGRAM E SCRIVETEMI PER CONSIGLI E SUGGERIEMENTI. 

 

AU REVOIR ET BON VOYAGE 

Se avete voglia di un dolce diverso, dal gusto deciso e fresco questa torta fa per voi.
L’abbinamento frutti della passione e lime e’ fantastico e alla fine di una cena e’ il dolce che tutti vorrebbero perche’ e’ un dolce che non e’  dolce ma bensì   rinfresca lasciando una piacevole sensazione in bocca.
provate a farlo …e’ molto più semplice di quello che sembra!!!
vediamo insieme il procedimento e lasciate le vostre domande e commenti
INGREDIENTI
Pasta Frolla :
  • 225 gr di farina 00
  • 50 gr zucchero a velo
  • 120 gr burro freddo a dadini
  • 1 tuorlo grande
  • 2 cucchiai di acqua
  • pizzico di sale

 

Per la Crema :

  • 1,5 dl di panna fresca
  • 6 tuorli
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 7 frutti della passione
  • 2 lime

PROCEDIMENTO

Su un piano di lavoro mettete la farina, lo zucchero, il burro freddo a dadini ed un pizzico di sale e lavorate con le punta della dita fino ad ottenere un impasto sbiciolato.

Aggiungi il tuorlo e inizia a lavorare con le mani l’impasto fino ad ottenere un panetto morbido e liscio.

Coprite il panetto con della pellicola trasparente e mettete in frigo per circa 30 minuti.

Trascorso il tempo riprendete la frolla, infarinate un piano di lavoro, ammorbidite leggeremente la pasta e stendetela con l’aiuto di un mattarello. Ritagliate un cerchio grande come il diametro della teglia ed agiatelo nella tortiera precedentemente imburrata o rivestita di carta da forno.
Con la restante parte di pasta frolla ricavate delle strisce con cui farete il bordo della crostata.

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Fate aderire bene i bordi alla base in modo da unire i due pezzi di frolla.

Quando la teglia sarà ben rivestita bucherellate la base con una forchette.
Quindi procedete con la cottura in bianco ovvero coprite la pasta con un foglio di carta da forno e versate dentro dei legumi secchi ( fagioli, ceci ecc).

 

Mettete la teglia in forno statico preriscaldato a 190 gradi per 10 minuti circa.

Trascorso il tempo, rimuovete la carta da forno con i legumi secchi.

Abbassate il forno a 150 gradi. Versate nella frolla la crema come sotto descritta e infornate di nuovo – Vedi sotto.

La crema:
Prima di tutto ricavate il succo dai i due lime e la polpa dai frutti della passione, facendo attenzione ad ottenere una polpa liscia senza semi. Per fare ciò aiutatevi con un colino a maglie stette dove metterete la polpa, con una forchetta schiacciate la polpa, in questo modo uscirà  solo la parte pulita lasciando nel colino i semi.
Adesso montate lo zucchero con i tuorli fino a quando saranno chiari e spumosi. Aggiungete la panna e il composto di lime e polpa dei frutti della passione.
Amalgamate delicatamente e versate nella frolla precedentemente preparata e cotta.
Infornate per 40 minuti circa fino a quando la crema si sarà’ rassodata mantenendosi morbida al centro.
Lasciate raffreddare prima di aprire lo stampo almeno 1 ora. Quando sarà’ completamente raffreddata, estraetela dallo stampo, spolverizzate con lo zucchero a velo e decorate con il lime.
Servite e Buon Appetit
CONSIGLI 
questa torta deve cuocere lentamente, quindi abbassate  la temperatura a 150 gradi e non abbiate fretta.
Si conserva al massimo due giorni in frigorifero
potete sostituire il lime con il limone
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E’ il dolce preferito di mio marito e forse e’ per questo amo prepararlo, ma non solo per questo. Un altro motivo e’ la velocità’ con cui si prepara, pochi passaggi e poco lavoro danno vita ad un dolce buonissimo perfetto per grandi e piccini.

Il crumble può essere di mele ma anche di pesche, pere, albicocche ecc , date un occhiata alla variante di CRUMBLE DI MELE E MIRTILLI buonissimo !!!

Vediamo insieme come fare e lasciate i vostri commenti

INGREDIENTI :

Per la frolla

  • 180 gr farina 00
  • 120 gr burro freddo a pezzetti
  • 120 zucchero di canna

per il ripieno

  • 3 mele golden
  • 1 limone biologico
  • cannella in polvere q.b
  • zucchero di canna 2 cucchiai

 

PROCEDIMENTO 

Prima di tutto sbucciate le mele, tagliatele a pezzetti piccoli e adagiateli su una teglia da forno rivestita di carta da forno.

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Spolverizzate le mele con un cucchiaio di zucchero e della cannella in polvere.

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Infornate per 10 minuti a 180 gradi. Trascorso il tempo  tirate fuori dal forno le mele e lasciate raffreddare.

Nel frattempo preparate la frolla. In un recipiente mettete la farina, lo zucchero e il burro freddo a pezzetti e lavorate con le punta delle dita, il composto dovrà risultare sbriciolato.

A questo punto prendete una tortiera, ungetela con un po’ di burro e sulla base mettete un po’ di frolla schiacciando leggermente

Prendete le mele e  mettetele  in un recipiente, aggiungete leggermente del succo di limone ed un cucchiaio di zucchero. Amalgamate bene.

Mettete il composto di mele  nella teglia e coprire con la restante parte di frolla. Infornate a 180 gradi per 35/ 40 minuti.

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Servite calda o tiepida magari accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia.

CONSIGLI 

Il crumble si conserva anche fuori dal frigo per diversi giorni

E’ buono se consumato ancora tiepido abbinato ad una pallina di gelato alla crema o panna fresca

 

 

Quando iniziano le domeniche di autunno, in famiglia ci piace svegliarci con calma senza fretta, e fare colazione tutti insieme.
E ‘ in queste occasioni che adoro preparare una torta..la mia torta della domenica appunto. Quel profumino che avvolge tutta la casa e ti fa stare bene…e’ impagabile.
Questa torta mirtilli e lamponi sostituisce la classica torta di mele …ed e’ così profumata e morbida da essere perfetta in ogni momento della giornata, dalla colazione alla merenda.
vediamo insieme come fare e date un occhiata anche alle altre ricette che trovate nel blog con i mirtilli  e i lamponi:
INGREDIENTI
  • 120 g di farina 00
  • 50 g di fecola di patate
  • 10 gr di lievito
  • sale q.b
  • 140 g di zucchero semolato
  • 2 uova intere
  • 50 g di olio di semi ( può essere sostituito da 80 gr di burro )
  • 2 vasetti da 125 gr  yogurt bianco al gusto di vaniglia
  • scorza di un limone biologico
  • 150 gr di mirtilli
  • 150 gr di lamponi

 

Il primo passaggio e dividere gli ingredienti secchi ( le farine) da quelli liquidi ( uova – olio )

Quindi in una planetaria , o in una grande ciotola , montate le uova con lo zucchero fino a far diventare il composto chiaro e spumoso. Aggiungete l’olio a filo continuando a montare e  unite lo yogurt. Mescolate bene amalgamando il tutto dal basso verso l’alto.

A parte,  in un altra ciotola setacciate la farina con la fecola ed il lievito e il pizzico di sale.

Aggiungete piano le farine setacciate al composto di uova e zucchero, facendo attenzione a non smontare il composto e mescolando dal basso verso l’alto.

Nel frattempo lavate delicatamente i mirtilli e tamponate  i lamponi. Passate entrambi nella farina  ( questo passaggio evitera’ che i frutti si depositano sul fondo delle torta in cottura e rimangano anche al centro ) e aggiungeteli al composto, spolverizzare con della scorza di limone.

Rivestite una tortiera con carta da forno e versate l’impasto.

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Accendete il forno e preriscandatelo. Infornate a 180 gradi per 30 / 35 minuti circa.

Dovete sempre fare la prova stecchino per capire se la cottura e’ terminata, prima di togliere la torta.

Prima di estrarla la torta dalla tortiera lasciatela raffreddare e Buon Appetit !!

 

 

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